Linfodrenaggio manuale Vodder
Prende il nome dal suo inventore, Dr. Vodder, il quale dopo lunghi studi creò un metodo scientifico per il trattamento del sistema linfatico.
E’ una tecnica di riabilitazione vascolare che agisce sul sistema linfatico, quel complesso di linfonodi e vasi che drena il liquido (linfa) presente negli spazi tra le cellule del corpo.
Suo bersaglio è il linfedema, il gonfiore localizzato che colpisce prevalentemente gli arti e che può essere provocato da disordini della circolazione sanguigna e linfatica, da traumi o da infiammazioni.
Il Linfodrenaggio manuale è un massaggio che va eseguito secondo una particolare manualità, per facilitare la circolazione ed il drenaggio della linfa, rispettando la direzione del flusso della linfa verso i linfonodi. Solitamente il Linfodrenaggio manuale non provoca né arrossamento della cute ne è doloroso.
Massofisioterapia
La Massofisioterapia è una pratica terapeutica che consiste in un insieme di azioni manuali esercitate sulla pelle, con l’intento di mobilizzare i tessuti superficiali e profondi. Il massaggio ha effetti diretti sulla cute e sui muscoli, ed effetti indiretti, per via riflessa attraverso il sistema neurovegetativo, sull’apparato circolatorio e sul sistema nervoso. E’ impiegato per ridurre rigidità, tensione e indolenzimento muscolare determinando una sensazione di rilassamento e di benessere generale e può servire a combattere le conseguenze dello stress e degli stati d’ansia.
Gli storici della medicina affermano che il massaggio è il metodo di cura più antico che si conosca.
I gesti attraverso i quali premiamo, frizioniamo, sfreghiamo, percuotiamo una parte dolorosa, fredda ed intorpidita, non sono che manifestazioni primitive di quel complesso di manualità, che fu poi nominato scientificamente massaggio.
Massaggio e tecniche Indiane per le aperture Yoga
Il Massaggio Yoga Tradizionale Indiano e Thailandese affonda le sue radici nelle remote concezioni filosofiche orientali. Da sempre depositari di quest’arte millenaria, i monaci fondarono nei loro templi, centri nei quali si dedicavano alla cura delle popolazioni locali applicando le loro approfondite conoscenze dello Yoga, della fitoterapia e della scienza medica; in particolare seppero applicare le benefiche posizioni Yoga su pazienti inabili incapaci di praticarlo autonomamente.
Il Massaggio Yoga è un’arte antica tuttora molto diffusa in India che viene praticata per attenuare i dolori articolari, contrastare lo stress, risvegliare l’energia vitale, eliminare le contratture muscolari e restituire la flessibilità a tutto il corpo.
Queste tecniche di Yoga passivo, abbinate ad allungamenti muscolari e da manipolazioni su linee d’energia, assieme alla stimolazione di punti affini ai “marma” ayurvedici (simili a quelli indicati dalla digitopressione della Medicina Tradizionale Cinese) ed infine combinate a pratiche di guarigione e rituali spirituali, diedero vita al Massaggio Yoga Tradizionale.
Definito in modo riduttivo “Yoga per pigri”, anche se poco conosciuto in occidente, il Massaggio Yoga Tradizionale è una tecnica di riequilibrio molto completa ed efficace sia sul piano fisico che su quello energetico.
Oltre alla tradizionale tecnica manuale, il massaggiatore posiziona il paziente nelle posture Yoga che necessitano di una maggiore apertura ed un più corretto allineamento, ed utilizzando manipolazioni e posizioni “corpo a corpo”, pratica pressioni e stiramenti sull’intera muscolatura al fine di allungarla ed eliminarne le contratture. In questo modo il lavoro muscolare viene trasmesso allo scheletro, che, attraverso il continuo movimento e pressione, andrà a modificarsi ed allinearsi.
Massaggio con i piedi e tecniche indiane
Il Massaggio Yoga Tradizionale Indiano e Thailandese è un’arte antica tuttora molto diffusa in India. E’ praticata per attenuare i dolori articolari, contrastare lo stress, risvegliare l’energia vitale, eliminare le contratture muscolari e restituire la flessibilità a tutto il corpo in generale. Il Massaggio Yoga Tradizionale affonda le sue radici nelle remote concezioni filosofiche orientali.
Questi monaci fondarono dei centri, nei templi, dove si dedicarono alla cura delle popolazioni locali applicando le loro approfondite conoscenze dello Yoga, della fitoterapia e dell’arte medica in generale. In particolare misero in pratica le benefiche posizioni Yoga su pazienti inabili e quindi impossibilitati a farlo attivamente e su persone che non avevano a disposizione il tempo di imparare e praticare le complesse posizioni dello Yoga.
Queste tecniche di Yoga passivo, abbinate a rituali e pratiche di guarigione, combinate a stiramenti e allungamenti muscolari, alla manipolazione su linee d’energia, alla stimolazione di punti di trattamento affini ai “marma” ayurvedici e simili ai punti di digitopressione della Medicina Tradizionale Cinese; sostenute da pratiche spirituali, diedero vita al Massaggio Yoga Tradizionale.
Definito in modo riduttivo “Yoga per pigri”, anche se poco conosciuto in occidente, il Massaggio Yoga Tradizionale è una tecnica di riequilibrio efficace e molto completa sia sul piano fisico sia a livello energetico.
L’utilizzo dei piedi nel massaggio rende questa tecnica complessa e intensa. La persona che esegue il massaggio si sostiene con delle corde appese al soffitto, mentre con i piedi esegue il massaggio al paziente che è steso su un materassino. Prono, supino e in varie posizioni si procede all’allungamento del corpo.